Agevolazioni mutuo prima casa: chi può richiederle

7 Maggio 2021
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L’acquisto della prima casa, già da molti anni, è interessato da una serie di agevolazioni grazie alle quali anche le giovani coppie possono accedere a questa importante spesa. In genere le persone stipulano il mutuo a copertura di parte del valore dell’immobile beneficiando di una  serie di incentivi che riducono l’impatto fiscale di tale operazione. Infatti con le agevolazioni mutuo prima casa è possibile ridurre significativamente la quota Irpef ma anche avere minori difficoltà di accesso grazie al fondo di Garanzia di cui parleremo a breve. 

Inoltre per quei mutui che riguardano acquisto e ammodernamento della prima casa in ottica sostenibile sarà possibile accedere anche ai benefici dei mutui green, un’alternativa molto conveniente al tradizionale prestito che tutti conosciamo. Il tutto è coadiuvato dal Superbonus 110%, grazie al quale il Governo ha incentivato il settore del mattone offrendo la possibilità di migliorare l’efficienza energetica di un’abitazione con benefici economici di grande rilievo.

Come funzionano le agevolazioni per il mutuo prima casa?

Innanzitutto vediamo quali sono gli importi detraibili sul mutuo prima casa e, quindi, l’insieme di agevolazioni fiscali di cui è possibile beneficiare. Per prima cosa devi sapere che questi benefici riguardano qualunque tipo di mutuo per immobile, che sia esso attivato online o concordato nella propria filiale di fiducia. Una volta accertati i requisiti essenziali per accedere è possibile procedere alla valutazione delle detrazioni che, nel caso di mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa si attesta al 19% degli interessi passivi. Ogni richiedente può detrarre le spese accessorie come costi di notaio, iscrizione all’ipoteca e perizia oltre ad un massimo di quattromila euro all’anno.

Come si calcola la detrazione 


Poniamo il caso in cui per un mutuo prima casa si paghino cinquemila euro all’anno di interessi. Ne consegue che il 19% di questa cifra è pari a 950 euro, ovvero la riduzione massima di imposta a cui si ha diritto. Questa agevolazione deve essere sempre riferita a mutui per l’acquisto della prima casa con garanzia di ipoteca e comunque riguardano solo immobili destinati ad uso abitativo del richiedente entro l’anno solare dall’acquisto.

Mutuo prima casa: quali sono i requisiti per le agevolazioni?

I requisiti di accesso alle agevolazioni sul mutuo della prima casa inquadrano una particolare categoria di persone che, senza questi vantaggi, potrebbe avere una certa difficoltà a richiedere il prestito in banca. Parliamo di categorie tradizionalmente non “idonee” per i prestiti finalizzati di elevato valore come per l’appunto le giovani coppie con una breve carriera lavorativa. Per accedere non bisogna mai aver già usufruito di tali benefici e in ogni caso tali agevolazioni riguardano pur sempre la prima casa. 

Inoltre i richiedenti non possono essere proprietari di altri immobili presso i confini comunali di ubicazione dell’immobile in acquisto. Inoltre è necessario non essere titolari di quote e diritti di proprietà di altre abitazioni che usufruiscono di tali agevolazioni e risiedere formalmente nel comune presso cui si acquista la casa. Infine i benefici sono rivolti a giovani entro i 36 anni che possono giovare dell’esenzione integrale di tutte le imposte tra cui quella ipotecaria, quella catastale e quella di registro. Questa particolare possibilità è stata introdotta dal Decreto Sostegni Bus e riguarda i giovani che acquistano casa dall’entrata in vigore del decreto fino al 31 dicembre 2022

Restano fuori da tali agevolazioni le abitazioni di lusso come le case signorili, le ville ed i castelli. L’esenzione delle imposte si abbina anche allo sconto del 50% delle spese notarili e per compravendite soggette ad IVA è previsto anche un credito di imposta da utilizzare in compensazione.

Le esenzioni in base alla Legge di Bilancio

Infine è importante sapere che per i finanziamenti per acquisto, costruzione e ristrutturazione di immobili ad uso abitativo  verranno concesse esenzioni di imposta sostitutiva di bollo, ipotecaria, catastale e concessione governativa. Con questi vantaggi aggiuntivi il Governo intende potenziare la norma sul Fondo di Garanzia per la prima casa riportato all’articolo 1 della Legge di Bilancio 2013. Questa offre una garanzia di Stato pari al 50% delle quote capitali dei mutui prima casa. 

Tale misura è stata potenziata per permettere a precari, giovani coppie e soggetti con figli minori di poter acquistare casa superando il classico diniego delle banche. La misura forse sarà operativa fino al 2022 ma per avere informazioni certe circa il nuovo Decreto in uscita bisognerà attendere la seconda settimana di maggio.

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