Cattivi pagatori: come sapere se si è stati segnalati al CRIF?

28 Gennaio 2021
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La CRIF è la Centrale rischi delle informazioni finanziarie, ovvero un sistema di informazioni creditizie (SIC) alimentato dagli istituti di credito aderenti (quasi tutti) e in grado di condividere in ambito bancario le informazioni sui pregressi finanziamenti ottenuti e restituiti da un individuo.

Non si tratta di un vero e proprio registro dei “cattivi pagatori”, considerato che al suo interno sono segnalati anche i nomi di chi ha restituito positivamente un prestito.
Tuttavia, è evidente che l’utilità principale di questo registro sia quella di permettere alle banche di valutare se la richiesta di un prestito proviene da un cliente che ha avuto dei problemi in passato.

In poche parole si cerca di capire se il suo merito creditizio sia o meno all’altezza della situazione, e se – in altri termini – vi siano stati dei problemi nella restituzione di altri crediti.

Per scoprire se si è segnalati o meno in CRIF come cattivo pagatore, puoi seguire le istruzioni che seguono.

Come faccio a sapere se sono segnalato al CRIF come cattivo pagatore?

Per sapere se sei stato segnalato in CRIF come cattivo pagatore, e conoscere così tutte le informazioni che ti riguardano contenute in questa banca dati, sarà sufficiente richiedere alla stessa CRIF una visura.

Ricevuta la tua richiesta, CRIF dovrà agire entro 15 giorni, permettendoti così di avere una visione molto chiara della tua posizione.

Il modulo di Richiesta

La richiesta delle proprie informazioni creditizie su CRIF può essere effettuata in pochi minuti, ricorrendo all’ausilio del modulo disponibile sul sito internet del CRIF, e seguendo le istruzioni che verranno fornite dalla società che gestisce la Centrale Rischi.

Al termine di queste informazioni CRIF ti fornirà un modulo che dovrai stampare, e inviare via e-mail.

Come si compila il modulo con la richiesta al CRIF

Una volta entrati sul sito CRIF, cerca il Modulo di richiesta informazioni aiutandoti con gli appositi campi che ti indicheranno le varie opzioni:

  • Seleziona la casella A e indica che vuoi conoscere i dati registrati sul Sistema di Informazioni Creditizie (Sic) di Crif.
  • Poi, nella casella D chiedi di conoscere le informazioni raccolte da Crif presso i Tribunali e gli Uffici di Pubblicità Immobiliare.
  • Una volta che hai selezionato le caselle A e D, vai in fondo al form e clicca su Continua.
  • Infine indica i tuoi dati (anagrafici, di residenza e di un documento di riconoscimento in corso di validità) e poi scegli un modo preferito per ottenere una risposta (e-mail o posta).

Alla fine di questo procedimento, CRIF ti fornirà il modulo di richiesta precompilato, che dovrai stampare e firmare. Converti la richiesta in pdf tramite uno scanner, e invia il documento così predisposto all’indirizzo di posta elettronica info.consumatori@crif.com.

Insieme al modulo ricorda di allegare anche un documento di identità in corso di validità, fronte e retro, ben leggibile, e la copia fronte e retro della tessera sanitaria regionale.

Tempi di risposta del CRIF

Una volta fatto ciò, non ti rimarrà altro da fare che attendere: CRIF dovrà infatti inviarti un riscontro entro 15 giorni. Per poter rimanere informato sullo stato di avanzamento della pratica conserva il numero della richiesta che risulta essere scritto sul modulo che hai stampato, e in caso di necessità di aggiornamenti contatta CRIF ricorrendo allo stesso sito che sopra abbiamo segnalato.

Se avrai fatto tutto correttamente, entro i termini previsti CRIF ti invierà la risposta richiesta. La documentazione che riceverai sarà una sintesi della tua storia creditizia, e conterrà anche le informazioni che hai chiesto a CRIF di elaborare attraverso gli Uffici di Pubblicità Immobiliare (es. le ipoteche).

Ricorda infine che una volta che hai presentato la richiesta a CRIF non potrai rinnovare la stessa richiesta prima che siano trascorsi 90 giorni. Potrai dunque tendenzialmente avere un aggiornamento sulla tua situazione in Centrale Rischi una volta ogni tre o quattro mesi.