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Prestito con delega o cessione del doppio quinto: come funziona

21 Gennaio 2021
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Molte persone che hanno necessità di un finanziamento sono solite ricorrere alla cessione del quinto, una forma piuttosto diffusa di prestito che prevede l’indebitamento con trattenuta diretta delle rate sulla busta paga, nella misura massima di un quinto dello stipendio o della pensione.

Non tutti sanno, però, che è altresì possibile richiedere un doppio quinto, o prestito con delega, che consente di ottenere una seconda cessione del quinto, con rate mensili che saranno dunque pari ai due quinti dello stipendio o della pensione.

Come ottenere il prestito con delega? E come funziona la cessione del doppio quinto?

Come funziona il prestito delega o cessione del doppio quinto

Come in parte dovrebbe essere già chiaro, il prestito delega, o doppio quinto, è un prestito che può essere richiesto anche da chi ha già una cessione del quinto in corso, costituendo una delle soluzioni migliori se si ha bisogno di altro denaro.

Esattamente come avviene con la cessione del quinto, per poter ottenere il doppio quinto sarà sufficiente presentare una richiesta all’istituto di credito che dispone di questa forma di finanziamento, dimostrando di avere un reddito fisso da pensione o da stipendio.

Nel caso in cui la banca sia in grado di verificare la sussistenza di tutti i requisiti, potrà formalizzare la nuova cessione con il datore di lavoro o con l’ente previdenziale e, di conseguenza, procedere all’erogazione del capitale richiesto.

Quanto si può ottenere con la cessione del doppio quinto

La cessione del doppio quinto è dunque una forma di finanziamento molto simile alla più tradizionale cessione del quinto, con la differenza che ad essere ceduto sarà un importo pari a due quinti della propria pensione o del proprio stipendio.

Ne consegue che il finanziamento ottenuto mediante questa forma di prestito sarà maggiore rispetto a quello che si potrà ottenere ricorrendo alla sola cessione di un quinto. Il debitore potrà infatti impegnare fino al 40% della propria pensione o del proprio stipendio, ottenendo un capitale maggiore e incrementando le sue possibilità di restituzione.

Quali sono i limiti del prestito con doppio quinto

Naturalmente, anche il prestito con delega deve rispondere ad alcuni precisi requisiti che impediscono al debitore di finire in una condizione di sovra indebitamento incontrollata.

In particolare, il piano di rimborso del doppio quinto non può superare la durata residua del contratto di lavoro, e deve essere necessariamente inquadrato all’interno di un piano di ammortamento compreso tra un minimo di 12 mesi e un massimo di 120 mesi. Resta inteso che, in qualsiasi momento, il cliente dell’istituto di credito che ha erogato la cessione del doppio quinto potrà procedere con l’estinzione anticipata del debito, senza pagare alcuna penale.

Ricordiamo infine che non si ha “diritto” al prestito con delega, ma che si tratta di una semplice facoltà che sia l’istituto di credito che il datore di lavoro potrebbero negare.

Quanto conviene il prestito con delega?

Da molte persone il prestito con delega viene interpretato come una sorta di “ultima spiaggia” per l’ottenimento di una somma di denaro.

Effettivamente, è una delle poche possibilità che sono concesse a tutti coloro i quali hanno già ottenuto una cessione del quinto, e sono oggi alla ricerca di una nuova somma di denaro.

Tuttavia, è anche vero che le condizioni del doppio quinto non sono necessariamente penalizzanti, e che un confronto delle sue caratteristiche economiche potrebbe riservare delle buone sorprese, soprattutto se le stesse sono paragonate ad altre forme di finanziamento chirografario (ovvero, senza garanzie reali come l’ipoteca).