CHI SONO I PROTESTATI?
Quando parliamo di protestati è bene avere chiaro in mente cosa voglia dire essere cattivi pagatori. Questi, sono individui che hanno subito un protesto, un atto pubblico che certifica il mancato pagamento di obblighi finanziari come assegni o cambiali.
Se, dopo il richiamo ufficiale, il debitore dovesse continuare a non pagare, verrà inserito all’interno del registro informatico dei protesti. Questa banca dati, gestita dalla Centrale Rischi Finanziaria, raccoglie le informazioni di tutti coloro i quali hanno fatto ricorso a un protesto.
Essere segnalati può rendere difficile l’accesso a nuovi finanziamenti, rendendo di fatto complesso trovare una soluzione alla propria posizione debitoria. Tuttavia, esistono procedure che consentono di cancellarsi dal registro dei cattivi pagatori, migliorando così le possibilità di ottenere nuovi finanziamenti in futuro.
COME VERIFICARE LA PROPRIA POSIZIONE DEBITORIA?
Per sapere se sei iscritto al CRIF è necessario richiedere una visura creditizia o l’accesso ai dati personali. Questo servizio permette di conoscere le informazioni registrate a proprio nome, come eventuali segnalazioni di ritardi nei pagamenti o protesti.
Avrai quindi la possibilità di compilare un modulo online specificando i propri dati personali e selezionare la modalità di ricezione della risposta, che può avvenire via email o posta. Al termine della procedura, bisognerà firmare il modulo e allegare una copia di un documento d’identità e del codice fiscale.
La CRIF risponderà entro 30 giorni dalla ricezione della documentazione completa.
In alternativa, è disponibile un servizio chiamato Mettinconto, che offre un report dettagliato sulla propria affidabilità creditizia entro 48 ore, con un costo aggiuntivo. Questo strumento permette di ottenere un’analisi rapida e dettagliata della propria situazione creditizia, utile in vista della richiesta di un finanziamento.
Se hai bisogno di verificare lo stato di una richiesta già inoltrata, puoi farlo accedendo al sito della CRIF con il codice fiscale e il numero della pratica ricevuto tramite email.
CESSIONE DEL QUINTO, QUANDO CONVIENE?
Sarà ormai chiaro quanto è difficile richiedere ed ottenere un prestito quando si è protestati o cattivi pagatori. Di certo affidarsi ai canali ordinari è un’opzione da escludere, proprio a causa del protesto.
Ma ottenere un credito da una banca quando si è in una brutta situazione finanziaria non è impossibile. Infatti i prestiti per protestati e cattivi pagatori sono ormai una realtà che, nella stragrande maggioranza dei casi, si concretizza nella cessione del quinto.
In questi casi, si parla di cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Questa soluzione consente a protestati e cattivi pagatori di avere accesso alla liquidità di cui hanno bisogno. La cessione del quinto è una tipologia di finanziamento che prevede il rimborso dell’importo tramite una trattenuta diretta sulla busta paga o sulla pensione.
CESSIONE DEL QUINTO, COME RICHIEDERLO?
La cessione del quinto può essere richiesta sia presso la filiale della banca o società finanziaria, che in rete, utilizzando i comparatori per prestiti online o i siti specializzati in materia.
Il primo passo consiste nel compilare i moduli di richiesta, disponibili online, e allegare i documenti necessari. Questi includono:
• una copia del documento di identità in corso di validità;
• una copia del contratto di lavoro.
Successivamente, la documentazione deve essere consegnata alla banca, che avvierà la pratica di finanziamento. L’istituto finanziario richiederà quindi al datore di lavoro o all’ente previdenziale:
• o il certificato di stipendio;
• o il documento di quota cedibile.
Da quel momento, il datore di lavoro o l’ente previdenziale effettueranno una trattenuta mensile direttamente dalla busta paga o dalla pensione. Questa somma sarà inviata alla banca finanziatrice e verrà utilizzata per pagare la rata del prestito.
I VANTAGGI DELLA CESSIONE DEL QUINTO
La cessione del quinto rappresenta una soluzione vantaggiosa non solo per i protestati, ma per tutti coloro che cercano una forma di finanziamento più accessibile.
Questo strumento offre condizioni favorevoli, tra cui tassi d’interesse inferiori rispetto ai classici prestiti personali, e viene trattenuto direttamente dalla busta paga o dalla pensione, garantendo così maggiore sicurezza sia per il debitore che per l’ente erogatore.
Grazie alla sua struttura, la cessione del quinto è un’opzione ideale per chi desidera un finanziamento a lungo termine con rate fisse e facilmente gestibili.
Ti basterà chiedere una consulenza e senza impegno anche solo per capire quali potrebbero essere le migliori soluzioni per le tue esigenze.