QUINTO BANCOPOSTA PER I PENSIONATI
La cessione del quinto con le Poste è possibile per tutti i pensionati Inps (anche ex Inpdap ed ex Enpals) che rientrano nel tipo di pensione (sono sempre escluse quelle di sostegno del reddito, assistenziali o di invalidità) e nei limiti massimi di età anagrafica (età massima 84 anni).
Non è richiesta la titolarità di un conto corrente venendo trattenuta la rata da rimborsare a monte direttamente dall’Inps che poi si occuperà del suo pagamento a Poste Italiane. Per l’accredito della somma richiesta con il finanziamento è però necessario avere un libretto postale Smart oppure conto BancoPosta.
Come limitazione principale troviamo quella della rata minima che non può essere inferiore a 50 euro mensili. Quindi prima di chiedere un appuntamento per valutare la richiesta della cessione del quinto bisognerebbe farsi rilasciare il certificato della quota cedibile (che viene rilasciato dall’Inps competente territorialmente) così da poter quantificare l’importo della rata che al massimo potrà essere concessa.
Il tasso è soggetto alla presenza di eventuali promozioni e all’età del richiedente. L’assicurazione obbligatoria è a carico della banca (BNL Finance Spa fungendo poste come collocatore), mentre la durata va da 36 a 120 mensilità.
Per richiedere la cessione del quinto della pensione con Poste italiane bisognerà presentare:
- un documento d’identità in corso di validità;
- la tessera sanitaria;
- il cedolino pensione (o CUD o modello OBISM);
- il permesso di soggiorno (solo per pensionati extra comunitari).
QUINTO BANCOPOSTA PER I DIPENDENTI
La cessione del quinto dello stipendio può essere richiesta solamente dai dipendenti pubblici e para pubblici.
La durata deve essere compresa tra 36 e 120 mensilità mentre l’importo massimo richiedibile è:
- 75 mila euro per la sola cessione del quinto;
- 150000 euro se si richiedente insieme alla delega di pagamento.
L’assicurazione è sempre a carico della cessionaria (anche in questo caso l’erogazione spetta a Bnl Finance sa). Tra i requisiti non è obbligatorio avere un conto corrente BancoPosta neppure per ricevere la cifra richiesta. In questo caso la somma viene accreditata con un bonifico su conto indicato o attraverso un assegno vidimato (questa ultima opzione non è prevista per la delegazione di pagamento). Come requisiti effettivi sono invece previsti:
- residenza in Italia;
- età massima alla scadenza di 65 anni;
- anzianità di servizio massima di 42 anni e un mese per gli uomini e 41 anni e un mese per le donne (per la delegazione di pagamento sono richiesti 39 anni di servizio a scadenza finanziamento).
Per fare la richiesta di una cessione del quinto per dipendenti pubblici e para pubblici con le Poste la documentazione necessaria sarà:
- tessera sanitaria;
- documento d’identità in corso di validità;
- ultime due buste paga e CUD;
- estratto conto contributivo INPS/Ex-INPDAP (se il richiedente supera i 60 anni di età alla fine del piano di rimborso).