QUANTI ITALIANI CAMBIANO LAVORO OGNI ANNO?
Secondo una recente ricerca dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), negli ultimi anni il mercato del lavoro ha visto un’accelerazione nel turnover dei dipendenti.
Più del 40% delle persone cambia lavoro entro i primi due anni dall’assunzione, un dato che evidenzia una crescente instabilità lavorativa. Questo fenomeno è ancora più evidente tra i lavoratori più giovani, che risultano tra i più richiesti dalle aziende ma, paradossalmente, i meno assunti.
A quanto pare, solo il 10% delle nuove assunzioni riguarda profili junior, mentre il 68% coinvolge lavoratori con maggiore esperienza. Il risultato? Sempre più persone si trovano a cambiare impiego in cerca di migliori opportunità.
PERCHÉ È COSÌ DIFFICILE RICHIEDERE UN PRESTITO COME NEOASSUNTO?
Per chi ha appena iniziato un nuovo lavoro, ottenere un prestito può rivelarsi una vera impresa. Le banche e le finanziarie valutano con molta attenzione il livello di rischio associato a ciascun richiedente e, purtroppo, un contratto recente non rappresenta sempre una garanzia sufficiente.
Uno dei problemi principali è la mancanza di una stabilità lavorativa consolidata. Gli istituti di credito tendono a favorire chi ha un’anzianità lavorativa maggiore, in quanto ciò riduce il rischio di insolvenza.
Fortunatamente, esistono strategie per superare questi ostacoli e accedere comunque al credito. In alcuni casi, è possibile optare per soluzioni pensante proprio per chi ha un contratto recente, ottenendo così liquidità aggiuntiva proprio quando ne avremmo bisogno.
QUALI SONO I REQUISITI PER RICHIEDERE UN PRESTITO?
Per valutare la fattibilità di un prestito a un neoassunto, gli istituti di credito prendono in considerazione diversi fattori.
Uno degli aspetti chiave è lo storico finanziario: se il richiedente non ha mai contratto un prestito o posseduto una carta di credito, la banca non può ricostruire il suo profilo di rischio. In questi casi, la richiesta potrebbe essere rifiutata, a meno che non venga presentato un garante con una solida reputazione creditizia.
Se, invece, il richiedente ha già avuto finanziamenti in passato, la banca analizzerà eventuali ritardi o problemi nei pagamenti. Se ci sono stati disguidi, ottenere un prestito potrebbe risultare difficile. D’altro canto, chi ha dimostrato puntualità nei pagamenti avrà più possibilità di ottenere un esito positivo.
Anche la solidità dell’azienda in cui si lavora e il settore di appartenenza vengono valutati. Lavorare per un’azienda grande e stabile può essere un punto a favore, mentre essere assunti in un’azienda piccola o in un settore considerato a rischio potrebbe rappresentare un ostacolo.
Ogni istituto di credito adotta criteri specifici, quindi è consigliabile informarsi sulle condizioni richieste e cercare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
CESSIONE DEL QUINTO O PRESTITO PERSONALE?
Quando si ha bisogno di liquidità aggiuntiva, scegliere il prodotto giusto è essenziale. Due delle soluzioni più diffuse sono la cessione del quinto e il prestito personale, entrambe con caratteristiche specifiche.
Per il lavoratore neoassunto è possibile richiedere un prestito personale, a patto che il contratto lavorativo rispetti determinati requisiti: primi fra tutti compenso netto e durata.
Tuttavia, beneficiare della cessione del quinto quando si è neoassunti può rappresentare un’alternativa offre importanti vantaggi. Questa formula prevede una rata trattenuta direttamente dalla busta paga, con un importo massimo pari al 20% dello stipendio. È una soluzione generalmente più sicura per le banche, che spesso applicano tassi di interesse più vantaggiosi.
La scelta tra queste due opzioni dipende dalla situazione lavorativa e dalle necessità individuali. Valutare con attenzione i pro e i contro può aiutare a individuare la soluzione più conveniente.
NON HO ABBASTANZA ANZIANITÀ LAVORATIVA, COME POSSO FARE?
Se si è da poco assunti e non si possiede ancora una solida anzianità lavorativa, ci sono diverse alternative per ottenere comunque un prestito.
Una delle strategie più efficaci è presentare un garante. Avere una persona di fiducia con una situazione economica stabile che si impegni a coprire il debito in caso di difficoltà può aumentare significativamente le possibilità di ottenere il finanziamento.
Se sei interessato all’argomento e vorresti quindi capire meglio la figura del garante, ti consigliamo di leggere questo nostro articolo.
Alcune finanziarie offrono poi prestiti agevolati per giovani lavoratori, con requisiti meno rigidi e condizioni più favorevoli. Informarsi sulle diverse opportunità disponibili può fare la differenza e aiutare a individuare la soluzione più adatta.
SIAMO LA FINANZIARIA SU CUI POTER CONTARE
Ottenere un prestito da neoassunto può sembrare complicato, ma con le giuste informazioni e strategie è possibile trovare la soluzione più adatta.
Conoscere i requisiti richiesti, valutare le opzioni disponibili e affidarsi a un esperto del settore finanziario può facilitare il processo e aumentare le possibilità di ottenere condizioni vantaggiose.
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